
Mi chiamo Ilaria e potrei definirmi una mediatrice interiore. Mi piace pensare che attraverso il mio lavoro, divento un mezzo attraverso il quale tu possa entrare profondamente dentro di te, secondo le tue naturali e uniche possibilità.
N.B. Qui darò per scontato che tu sappia già, almeno a grandi linee, che cosa sia lo Zen Shiatsu e quali siano le basi teorico pratiche che lo sostengono. Se così non fosse, prima di proseguire, ti invito a leggere l'articolo che ti accompagna a conoscerlo in modo che tu abbia qualche coordinata importante in più. Potrai così addentrarti maggiormente in ciò che condivideremo insieme. Sul blog troverai anche articoli dedicati all'Elemento Fuoco, Terra, Acqua e alle loro stagionalità!

D'inverno la natura sembra fermarsi.
Cadono lentamente le ultime foglie dai rami, la pioggia scende con maggiore generosità, il vento spazza via le nuvole portando cieli azzurri e tramonti infuocati che solo in questa stagione è possibile assaporare. Molti animali vanno in letargo e gli altri stanno più volentieri nelle loro tane, case e divani compresi!
E noi esseri umani?
L'inverno, nel calendario occidentale, non a caso inizia proprio pochi giorni prima delle feste natalizie. Uno spazio in cui, se si accoglie l'occasione, è possibile coltivare maggiore lentezza e qualità di relazione con sé stessi e gli altri, in totale semplicità.
Non sempre però si riesce ad accogliere questa "ghiotta" occasione e si finisce per cadere in un vortice di "stress da convenzioni". Uno stress che in realtà fa solo da specchio, in modo evidente e condensato, a dinamiche che ci si porta appresso tutto l'anno, anche al di fuori delle "feste comandate" (già da questo modo di dire dovrebbero aprirsi mondi!).
Per fortuna abbiamo sempre la possibilità di correggere il tiro e vedere con sguardi nuovi antiche abitudini, approcci all'inverno compresi!
La stagione invernale, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, a cui lo Zen Shiatsu attinge, è sotto la guida dell'Elemento (o Movimento) Acqua. I Meridiani che lo sostengono sono Vescica Urinaria e Rene. E, proprio del Meridiano di Rene, estremamente importante e ricco di spunti, abbiamo parlato anche in un altro articolo che ti invito a leggere.

Uno degli aspetti che caratterizza questo Movimento è "la spinta nella Vita" e, se ci pensi bene, l'acqua è decisamente espressione di Vita. Senza di lei, qui sulla Terra, gran parte degli esseri viventi non potrebbero sopravvivere.
E' una spinta che viene da dietro, come se qualcuno o qualcosa desse quella spintarella necessaria a "smuovere le acque". A compiere quei passi esistenziali necessari per poter sentire lo scorrere della Vita stessa.

In MTC e nello Zen Shiatsu, viene dato molto spazio all'alimentazione per sostenere ed armonizzare tutto il sistema. Ogni alimento contiene una particolare caratteristica e qualità energetica oltre che, naturalmente, un sapore (o gusto) predominante. Ciascun Elemento porta con sé una relazione stretta con un gusto che è importante bilanciare con tutti gli altri.
Il gusto associato all'Acqua è il salato. Sapore che si può ottenere non solo con il sale, ma anche con molti altri condimenti come la salsa di soya (possibilmente non quella del supermercato!), l'acidulato di umeoboshi o il gomasio, per farti alcuni esempi.
Sotto l'ala di questo Movimento abbiamo i colori blu scuro e nero e come emozione la Paura.

E' importante portare attenzione al fatto che ogni stagione offre importanti occasioni per accogliere e trasformare il nostro modo di vivere per renderlo più armonico. Ogni fase dell'anno, che risuona con quelle della nostra vita, custodisce fondamentali risorse e caratteristiche necessarie al nostro cammino evolutivo ed espressivo.
Visto in quest'ottica tutto prende un sapore più preciso, meno generalizzato o convenzionale. Da questa prospettiva, ciò che percepisci, vivi o pensi di una stagione e di ciò che porta con sé, può davvero aiutarti a vedere un po' oltre l'abitudine a il "si è sempre fatto così".
Come l'Estate, con l'Elemento Fuoco , è espressione massima dell'Energia Yang, l'Inverno è espressione massima di quella Yin.
Qui troviamo il Mistero di ciò che rimane apparentemente nascosto, l'espressione del Femminile che accompagna ad ascoltare, a sentire oltre la superficie, prima di agire. Non è pensiero calcolatore ma ascolto di quell'intelligenza che passando dal cuore, regala visioni di ampio respiro, oltre il materiale. Sensazioni altamente tangibili, sebbene non spiegabili a parole.
Questo è il tempo del riposo del terreno, della nudità, del silenzio, dell'apparente non azione che invita, appunto, al raccoglimento.
Se ci pensi, la Natura in Inverno ci indica, con gioia, cosa significhi affidarsi totalmente alla Vita, senza riserve. Quanto, questa apparente inazione e nudità, siano fondamentali affinché la Vita possa proseguire il suo viaggio. Assumere, proprio come l'acqua, forme differenti, senza perdere la propria qualità vitale intrinseca.

L'Acqua si adatta alle diverse temperature diventando solida, liquida o gassosa. Può essere contenuta in un bicchiere, come scorrere in un fiume dolce o sfociare nel mare salato.
Adattarsi, proprio come questo Movimento insegna, non è però sinonimo di adagiarsi o annullarsi. In quel caso, l'acqua può straripare, inondare, inabissare, travolgere.
Lo stesso vale per noi, le nostre relazioni ed emozioni, in primis la Paura. Sua emozione "chiave".

Se fai un piccolo viaggio all'interno di te, potrai quasi sicuramente incontrare esperienze in cui è stata la paura a muovere i fili di ciò che hai vissuto, non tu. Gran parte delle tensioni fisiche sono generate proprio dalla paura, prima ancora che dalla rabbia o preoccupazione.
Una Paura primordiale verso il Mistero della Vita dove la Fiducia verso la sua Saggezza viene meno.
Che porta con sé il desiderio di poter controllare ciò che non è controllabile. Sceglie irrazionalmente le strade più battute e conosciute, nonostante la sofferenza e il disagio che portano con sé.
Rifiutare o deridere ciò che spaventa, è una delle reazioni più comuni. Insieme alla "rimozione forzata" di ricordi o situazioni che hanno scatenato grandi dosi di paura e dolore.
Perché spesso a fare paura è la paura stessa.
Ma se stai leggendo questo piccolo "papiro", immagino tu abbia voglia di vedere e vederti da altre angolazioni. Di prendere almeno in considerazione l'idea di poter andare un poco oltre, quantomeno da un punto ti vista conoscitivo.
Quando l'Elemento Acqua è in disequilibrio, la Paura non è vista o accolta, ciò che emerge in maniera dirompente è lo Stress che va spesso a braccetto con un senso di profonda stanchezza fisica, emozionale e mentale.
Parola o concetto ormai convenzionalmente accettati, esprimono universi e condizioni interiori, prima ancora che esteriori.
Non è ciò che ti accade a creare stress, paura o stanchezza cronica, ma come vivi e percepisci ciò che sei e ti circonda.
Da questa prospettiva, quella "spinta vitale" si trasforma a poco a poco in una sorta di freno a mano tirato (o cubo di ghiaccio, per rimanere in tema Acqua!).
Le giornate diventano una corsa ad ostacoli fatte di automatismi dove la gioia del cuore è ben lontana.
Le relazioni si frammentano in una comunicazione che perde di vista l'ascolto di sé e dell'altro, per dare spazio alla sensazione di doversi difendere "a qualunque costo".
Il tutto governato più o meno consapevolmente da una Paura non vista.
Una paura che, come dicevamo, congela, paralizza, irrigidisce.
Arrivano i mal di schiena, le ossa e le articolazioni si fanno doloranti. Ci si sente stanchi, demotivati, confusi. I rapporti si "raffreddano" e le incomprensioni aumentano.
Vedere tutto questo, prendere contatto con ciò che si muove al di sotto del sottile velo della superficie, è ciò che l'inverno ci invita a fare.
Ci spinge a ricordarci di avere Fiducia nella Saggezza della Vita e nei suoi infiniti movimenti.
A spogliarci delicatamente delle corazze, vedere finalmente ciò che la Paura ha da mostrare, consapevoli del fatto che nulla arriva per nuocere.
L'inverno r-allenta i processi per dare il tempo di vedere, sentire, annusare anche ciò che si vorrebbe tenere alla larga e che al contrario custodisce Bellezza.
Prima di salutarti condivido con te una poesia che ho incontrato proprio questa mattina mentre scrivevo questo articolo e che coglie alla perfezione l'essenza dell'accoglienza dell'inverno.
«Amami finché sentirai il calore di una fiamma tremula che sempre arde difendendosi dai venti di scogliera.
Sono un pensiero che non vuole mai legare le tue mani libere nel mondo.
Anche se vorrei che fossero solo mie.
Amami ora che non ho parole per farti innamorare dei miei silenzi pieni di gioia che non potrai vedere.
Amami ancora.
Saranno solo gli occhi a dirti la mia passione e le mie labbra a raccontarti cose difficili da dire.
Saremo noi, un giorno, forse ad abbracciare solo i profumi dei nostri corpi senza paura che l'assenza diventi una cosa vera».
Alda Merini
Questo è solo un assaggio di ciò che l'Inverno in MTC e nello Zen Shiatsu ha da offrire. Uscirà presto una guida gratuita di approfondimento che potrai ricevere nella prossima newsletter.
Se desideri intraprendere un viaggio di ascolto e accoglienza di te e dei tuoi mondi sarò felice di accompagnarti attraverso i miei servizi!
Con Affetto,
Ilaria
Ricevi già la newsletter targata Slegàmi? Sali a bordo per ricevere approfondimenti, promozioni in anteprima, aggiornamenti e spunti di osservazione da portare con te nelle giornate.
Menu
Per te
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per ricevere aggiornamenti, promozioni e un dono di benvenuto!
Sono Ilaria e potrei definirmi una Mediatrice Interiore. Per accompagnarti, mi lascio condurre e sostenere dalle saggezze dello Zen Shiatsu, dalla Decodifica Transgenerazionale abbinata all’Ipnosi Regressiva e dalla Ricerca Interiore.
Professione non sanitaria regolamentata dalla legge 4/2013. I servizi e percorsi offerti non si sostituiscono in alcun modo ad eventuali prestazioni mediche, psicoterapeutiche o psichiatriche.