
Mi chiamo Ilaria e potrei definirmi una mediatrice interiore. Mi piace pensare che attraverso il mio lavoro, divento un mezzo attraverso il quale tu possa entrare profondamente dentro di te, secondo le tue naturali e uniche possibilità.
N.B. Qui darò per scontato che tu sappia già, almeno a grandi linee, che cosa sia lo Zen Shiatsu e quali siano le basi teorico pratiche che lo sostengono. Se così non fosse, prima di proseguire, ti invito a leggere l'articolo che ti accompagna a conoscerlo in modo che tu abbia qualche coordinata importante in più. Potrai così addentrarti maggiormente in ciò che condivideremo. Sul blog troverai inoltre un articolo intitolato Elementi e consapevolezza, e quelli dedicati all'Elemento Legno, Terra, Metallo, Acqua e alle loro stagionalità!

Se bazzichi da un pò sul blog targato Slegàmi, potresti aver già letto o visto due articoli dedicati all'estate e all'Elemento Fuoco. Non ci sono classifiche, ogni Movimento ha le sue preziose funzioni e uno non potrebbe esistere senza l'altro. Il Fuoco, però, porta con sé la possibilità di entrare in connessione con l'Essenza stessa della vita. Mostra ancora più chiaramente il Mistero che ci attraversa e di cui possiamo fare esperienza diretta in ogni istante, a prescindere da ciò che stiamo vivendo o facendo.
Qui vedremo le sue caratteristiche, possibilità e sfide per poterlo accogliere al meglio. Per questo ti consiglio di leggere gli altri articoli successivamente, ma segui poi il tuo sentire!
In Medicina Tradizionale Cinese (MTC) e nello Zen Shiatsu, come abbiamo già accennato, l'Estate è la stagione dell’Elemento Fuoco. Qui la situazione è un pò diversa rispetto agli altri Elementi perché il Fuoco, proprio per le sue profonde caratteristiche costituzionali e trasformative, ha al suo servizio ben due Logge energetiche e coppie di Meridiani.
Abbiamo il Fuoco Assoluto con il Meridiano del Cuore e di Intestino Tenue e il Fuoco Supplementare con il Meridiano di Maestro del Cuore (o Pericardio) e di Triplice Riscaldatore (o Triplice Focolare).

Gli organi associati sono rispettivamente Cuore, Intestino Tenue, Pericardio. Per quanto riguarda il Triplice Riscaldatore, non possiamo parlare di organi o visceri ma di funzioni. Esso infatti si dedica alla termoregolazione (il nome lo dice, abbiamo tre riscaldatori: alto, mediano e inferiore del corpo), al sistema linfatico e immunitario. Il clima è caldo e l'organo di senso è il gusto.
Le parole chiave sono Interpretazione, Discernimento, Circolazione e Protezione. Parole che non possono passare inosservate e che ci fanno capire quanto la biologia dipenda dalla qualità interiore e non viceversa.
Qui siamo nello spazio profondo di ciò che in MTC viene chiamato Shen. Termine che, come spesso accade, difficilmente può essere liquidato con traduzioni "veloci". Possiamo solo tentare di dare un'idea, lasciando spazio a quelle sensazioni intime e interiori che possono avere a che fare con il Mistero stesso dell'Esistenza.
Si parla infatti di Anima, Interiorità, contatto con il Divino, via dell'Illuminazione e così via. Ma parlarne o elencare delle parole non può essere sufficiente quando si ha a che fare con lo Shen ed il Fuoco. Probabilmente, però, puoi farti un'idea sempre più ampia di quanto "ci sia in ballo" quando parliamo di Fuoco. Compreso il momento in cui inizia ad arrivare il caldo estivo e "il come" lo percepisci e accogli. Il tutto in totale leggerezza, e giocosità, amici fidati di questo Elemento, mi raccomando!

L’emozione è la Gioia che va a braccetto con il senso di Commozione. Qui non parliamo di contentezza "pronta all'uso" o euforia ma di reale Gioia. Quella gioia che può nascere spontaneamente toccando le corde della Bellezza. Magari attraverso un tramonto, il sorriso di una persona cara, uno scambio di sguardi o un dialogo nutriente con sé e gli altri. Quella sensazione inaspettata del Cuore che si dischiude nel bel mezzo di una situazione difficile o tesa e che permette di vedere tutto con occhi nuovi.
Non è un qualcosa di eclatante, non ci sono fuochi d'artificio come li intende il mondo ma è un'emozione che "scalda il cuore", nutre, permette di uscire dalla gabbia dei pensieri, agisce sul modo di guardare, interpretare, appunto. E' anche quella sensazione di vuoto che crea uno spaesamento dove i confini della mente si sfumano lasciando spazio alla possibilità di poter toccare lidi inaspettati, inimmaginabili.
Il colore, manco a dirlo, è il rosso, gli orari di massima espressione nella giornata sono dalle 11 alle 15 e dalle 19 alle 23 ed il sapore è l'amaro.

Il Fuoco brucia ciò che è superfluo, costringe a togliere strati interiori, oltreché i vestiti. Scalda, accende, infiamma o brucia secondo ciò che trova sul suo cammino.
Perché di questo si tratta. Di preparare il terreno, creare una sinergia interiore, un ritmo vitale che permettano di lasciar lavorare ogni stagione, estate inclusa. Questo Elemento non fa sconti, per fortuna. Qui ciò che normalmente viene messo in cantina o sotto il tappeto inizia a farsi sentire. Tutto esce allo scoperto, compresa la tua Luce.
Per quanto apparentemente ti dia la possibilità di appioppargli ogni magagna o causa di fastidio, all'insegna del "è troppo caldo", in Cuor tuo qualcosa scalpita ed è per questo che, in questo periodo, è più difficile non ascoltare il senso di frustrazione o disagio latenti.
Quel disagio che senti con il primo caldo, che ha quasi il sapore di inquietudine (espressione tipica di un Fuoco in disequilibrio, fino ad arrivare ad ansia e caoticità), se accolto, ti permette di vivere in maggior pienezza la tua vita. Compresi i piccoli problemi della quotidianità che col tempo potrebbero anche non essere più propriamente problemi!

Tra le parole chiave del Fuoco Assoluto, abbiamo anche il Discernimento. Nel Legno abbiamo visto la capacità (o difficoltà) decisionale nel quotidiano: "prendo l'acqua naturale o frizzante? Vado al ristorante o sto a casa", per fare alcuni esempi semplici. Qui si parla di scelte profonde, esistenziali. A livello biologico, l'intestino tenue ha proprio la funzione di "separare il puro dall'impuro" per assorbire le sostanze nutritive e inviare gli scarti al crasso. Attraverso il discernimento il Cuore interpreta e viceversa.
Quando il Fuoco è in disarmonia, infatti, ci si può sentire persi, confusi, privi di direzione, caotici. A livello fisico ci sono sbalzi circolatori e pressori, mal di testa, tremori o sudorazioni eccessive, spossatezza o inquietudine, fino ad arrivare agli attacchi di ansia o panico.
Gran parte di queste espressioni fisiche, emozionali e mentali, sono dovute ad uno scarso contatto interiore e con le proprie emozioni, un'attitudine eccessivamente protesa verso l'esterno e/o difficoltà a focalizzare sulle proprie priorità di vita.
Credenze, idee su di sé e gli altri, convinzioni famigliari, abitudini, convenzioni sociali, meccanismi di difesa (da cosa?!), modelli comportamentali... intasano il Cuore, rendendolo incapace di Interpretare realmente la realtà e focalizzare sulla Direzione esistenziale anziché meccanica.
Ecco allora che il primo caldo fa "urlare" tutte quelle parti che vorrebbero mantenere il controllo, restare dove sono, impedire alla vita di fare il suo corso, anche a scapito di un reale stato di benessere e, appunto, Gioia. Se ci sono dinamiche fisiche che emergono, non è il caldo il "problema". Qui occorre cambiare punto di vista: è il terreno personale a vacillare e che richiama la tua attenzione.
Il Fuoco e il primo caldo, mostrano con Amore dove sei, quanto sono chiare le tue priorità esistenziali. "Costringe" a fare i conti con le emozioni, la qualità con cui ti alzi la mattina e vivi la tua giornata, dove hai messo i tuoi sogni e quanto sono prepotenti i limiti che la mente apparentemente impone.
Insomma, in qualche misura, ti costringe a prendere contatto la tua interiorità e con i piani esistenziali più profondi nonché reali. Ad andare oltre il piano della sopravvivenza per entrare, a piccoli passi, nella Vita.
Non si tratta di stare ore a gambe incrociate, accendere candele o incensi per casa (non c'è nulla di male nel farlo, sia chiaro) ma di trovare il Coraggio, sostanza cara all'Elemento Fuoco. Di scendere dalla ruota e prendere visione di ciò che c'è, con Amore e spirito di Accoglienza.
Abbandonare progressivamente le vie più convenzionali e aprirsi a quelle che, a proposito, fanno davvero battere il Cuore, accendono la Vita e la Gioia esistenziali.

Il caldo arriva in un momento in cui alcuni cicli si chiudono. Finiscono le scuole e molte attività si prendono una pausa estiva. Qui ci sono spazi di vuoto che non si possono ignorare e che offrono visioni e punti di vista inediti per preparare il terreno a nuove versioni di sé. E' il tempo in cui la terra dona i suoi frutti più colorati e dove noi stessi possiamo accorgerci di ciò che sboccia e da frutto all'interno del nostro Cuore. Se solo affiniamo il nostro ascolto e non ci perdiamo nel rumore frenetico, naturalmente!
Non sottovalutare l'importanza di accogliere ciò che vivi e sperimenti, anche a livello fisico, attraverso un lavoro che passi da un riequilibrio energetico. Non perdere le occasioni che ogni stagione ti offre per sciogliere quelle barriere che ti separano da te e dalla Vita, ne vale sempre la pensa, credimi!

Se vuoi approfondire il tema non perdere la guida gratuita dedicata all'estate e all'Elemento fuoco! Troverai approfondimenti, spunti e piccoli suggerimenti per vivere al meglio questo importante passaggio. La ricevi iscrivendoti alla newsletter targata Slegàmi, basta compilare il form!
Con Cuore ardente,
Ilaria
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Sono Ilaria e potrei definirmi una Mediatrice Interiore. Per accompagnarti, mi lascio condurre e sostenere dalle saggezze dello Zen Shiatsu, dalla Decodifica Transgenerazionale abbinata all’Ipnosi Regressiva e dalla Ricerca Interiore.
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